fabio turchetti

ROMA - Giornalista romano di eno-gastronomia, è titolare dal 2002 della rubrica sul vino de Il Messaggero. Collaboratore da molti anni di diverse testate legate al mondo dell’eno-gastronomia, attualmente è anche responsabile per il Lazio della guida Slow Wine, oltre che fra i redattori della Guida dei Ristoranti de L’Espresso e autore di alcuni libri sull’argomento. È stato docente presso alcuni Istituti Professionali Alberghieri di Roma e del Lazio, e fra le altre attività svolte regolarmente è anche fra gli insegnanti italiani per i Master organizzati da Slow Food su tutto il territorio nazionale: specificamente sul vino, sull’olio e sulla storia della gastronomia.

I Ristoranti che ha scelto per te

Achilli Enoteca al Parlamento

  • Via dei Prefetti, 15
  • 066873446

Nuova stella Michelin 2016 per questo wine-restaurant a due passi da Montecitorio, storico regno del buon bere e meta di palati raffinati e personaggi famosi, dove brilla l’originale cucina dello chef Massimo Viglietti (ex Palma di Alassio): anarchica e divertente, sapiente e provocatoria. Unica. Come la sua smoke amatriciana.

Acquolina

  • Via Antonio Serra, 60
  •  063337192

Ottimo ristorante di pesce, unica tavola di mare stellata a Roma, e uno chef del calibro di Angelo Troiani al timone: per un menu giornaliero declinato in differenti, allettanti proposte e una carta dei vini di livello, frutto di ricerca e passione. Elegante e defilato, nel cuore del quartiere Fleming, con giardino per la bella stagione. Con gli stracci acqua e farina a meritare già da soli la sosta.

Al Ceppo

  • Via Panama, 2
  • 0685301370

Squisita accoglienza, fatta di eleganza e savoir faire. Un ristorante di classe, ben inserito da decenni nel quartiere Parioli, dove si va con la certezza di mangiare e bere in modo superlativo in ambiente comodo, ricercato e sorridente. Cristina Milozzi e Caterina Marchetti, mamma e figlia di origini marchigiane, sono le perfette padrone di casa, coordinatrici del tutto compresa l’importante carta dei vini, di cui si occupa Caterina. Tra le novità, oltre alla griglia sempre pronta, in bella mostra per carni e pesci, l’area bar per un calice con sfizi. Piatti che omaggiano la cucina marchigiana, con un menu raffinato e genuino: un pensierino, però, alla culaccia marchigiana tagliata al velo, con crostini ai fegatini.

Al Grottino

  • Via Orvieto, 6
  • 067024440

Un gioiello di pizzeria, in questa antica fiaschetteria di San Giovanni, che non fa torto a nessuno perché propone una pizza né alta né bassa: semplicemente buona, croccante e digeribile. Una tonda fatta a dovere dalla mano sapiente di un professionista, Tonino Vespa, anche docente, che conosce i segreti di lieviti e farine. Quanto a fantasia ne ha da vendere e anche da prestare ai clienti, che possono comporre a piacere la propria pizza, scegliendo tra i vari ingredienti. Ma non finisce qui, perché dalla cucina arrivano fritti croccanti, catalana di baccalà con cous cous, rigatoni alla amatriciana, gramiccia cacio e pepe, carni alla griglia… Buone birre artigianali e piccola, attenta, lista dei vini. Comunque, occhio alla pizza Rocky, con friarielli e salsiccia.

Ambasciata d'Abruzzo

  • Via Pietro Tacchini, 26
  • 068078256

Tempo e mode non hanno scalfito lo stile e la passione per la buona cucina romana e abruzzese (con qualche divagazione) di questo ristorante classico del quartiere Parioli, merito della più che cinquantennale dedizione della famiglia Poggi, che con amore rinnova una piacevole e rassicurante tradizione fatta di genuinità golose e invitanti. Pesce di livello, ma occhio al maialino al forno con patate.

Antica Pesa

  • Via Garibaldi, 18
  • 06 5809236

Se Madonna, De Niro, Sharon Stone, Mick Jagger (e tanti altri, tra vip e non) vanno pazzi per la cacio e pepe dei fratelli Panella è anche per la speciale alchimia di suggestioni e cordialità. Cucina romana in veste moderna, vini strepitosi, arte, storia e ambiente raffinato è quanto propone questa antica dogana dello Stato Pontificio, divenuto ristorante della famiglia dal 1922.